Esercizio 1 - Il potere delle domande

Il potere delle domande - Esercizio 1

Come anticipato nell’articolo “La spinta al cambiamento (parte seconda)” ecco a Te il primo esercizio, utile per imparare ad utilizzare domande di qualità e vivere così una vita di qualità.

Con questo esercizio porteremo in evidenza la differenza tra l'utilizzo di domande che impiegano la parola "PERCHE'…?" rispetto a domande che utilizzano la parola "COME ... ?"



Al momento giusto, una domanda o una serie di domande ben formulate, possono stimolare dentro di te profonde intuizioni e una motivazione inarrestabile verso il miglioramento della vita.

IMPORTANTE: fai questo esercizio per iscritto. Ti consiglio di leggere "HOMEWORK: prima di iniziare", se ancora non lo hai fatto.

Primo Obiettivo: iniziare a condizionare la mente per accedere e attivare stati più produttivi.

Secondo Obiettivo: consolidare in te un comportamento che ti permetta di accedere a nuovi modi di agire di fronte alle varie situazioni della vita.

Riuscirai così ad ampliare il tuo ventaglio di possibili azioni da compiere, poiché sarai in grado di scegliere la migliore e più efficace risposta in quel momento.

Mi viene in mente quando ho imparato a guidare la macchina. All’inizio dovevo ricordare tutti i singoli passaggi: sistemare il sedile, sistemare gli specchietti, mettere la cintura, schiacciare la frizione, inserire la marcia, togliere il piede dalla frizione, spingere sull’acceleratore, e così via.

Per i primi 20/25 giorni, eseguivo tutte queste azioni con molta attenzione e concentrazione ripetendomi mentalmente tutta la sequenza per non sbagliare.

Ora, tutti quei passaggi, sono diventati un’unica azione: “guido la macchina”.
La stessa cosa vale per le domande.


ESERCIZIO

Prendiamo il nostro quaderno o la nostra agenda che dedicheremo agli esercizi.

Passo 1: Prendi in esame una piccola difficoltà che hai oggi e poniti delle domande con il PERCHE’


Esempio:

“Perché mi succede questo?”

“Perché a me?”

“Perché non c’è via d’uscita?”

“Perché è così complicato?”

“Perché deve essere così e perché devo soffrire così tanto?”

Rispondi a queste domande e nota quale emozione generano in te e quale comportamento scatenano.

Lo schema che noterai sarà il seguente:
DIFFICOLTA’ > DOMANDA formulata con PERCHE’ ? 
 = EMOZIONE NEGATIVA
conseguenza: COMPORTAMENTO IMPRODUTTIVO

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Passo 2: Prendi in esame la stessa difficoltà e fai le domande con il COME. Annota ora la differenza nel tuo stato d’animo.

Esempio:
“Come posso fare per risolvere questo problema/situazione?”

“Come posso uscire da questa situazione, quali azioni posso mettere in atto?

“Come/in che modo posso riuscire meglio?”

“Come e dove posso trovare le informazioni che mi servono?”

“Come e a chi posso chiedere informazioni?”

"Come hanno affrontato questo problema le persone che conosco?. Qualcuno che ha già affrontato questa difficoltà ne è uscito? Bene, gli chiedo come ha fatto”

Lo schema di questo esercizio è:
DIFFICOLTA’ > DOMANDA formulata con COME ? 
  = EMOZIONE POTENZIANTE
conseguenza: AZIONE EFFICACE > e quindi SOLUZIONE

Possiamo dire che le domande formulate con PERCHE' sono "domande trappola", mentre quelle che utilizzano COME, sono "domande di qualità".

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Durata dell'esercizio

Prendi in analisi piccoli problemi e poniti domande di qualità per almeno 21 giorni. Se trovi la soluzione ad un problema prima dei 21 giorni (e sarà molto facile) inizia ad analizzarne un altro, finché non lo risolvi o cambia il tuo stato d’animo e procedi con il successivo.

Perché per 21 giorni? Esistono quattro fondamentali motivi nel consigliarti questo periodo ben preciso di tempo.

1) 21 giorni è il tempo che il cervello impiega per far diventare normale e automatico un nuovo comportamento che diventa così un’abitudine.

Lo abbiamo sperimentato quando abbiamo imparato a guidare o quando abbiamo imparato a scrivere. A scuola quante pagine di A,B,C,D,E,… la maestra faceva scrivere tutti i giorni? Io me lo ricordo ancora oggi.

2) La ripetizione è la madre di tutte le abilità. Se, di fronte a piccoli problemi o imprevisti poco impattanti nella tua vita quotidiana, ti poni per 21 giorni le domande con il come, questo comportamento diventerà una caratteristica, una qualità del tuo carattere.

Quando dovrai affrontare situazioni davvero importanti sarai automaticamente e puntualmente focalizzato sulla ricerca della soluzione piuttosto che perdere tempo a lamentarti e lasciarti andare all’autocommiserazione.

3) Imparerai ad agire piuttosto che a reagire alle situazioni.

4)Inizierai a gestire il tuo stato d’animo secondo la tua volontà e non trascinato dagli eventi o dagli umori altrui. La tua autostima, da questo, guadagnerà parecchi punti in più.

Condividi con me il risultato di questo utile esercizio. Sono sicura che raggiungerai formidabili traguardi, a patto che tu segua le regole indicate. Fai gli esercizi per iscritto e condiziona la mente per almeno 21 giorni consecutivi.

Gli esercizi scritti sul tuo diario di bordo, ti permetteranno di verificare i risultati che otterrai dal tuo punto di partenza al tuo punto di arrivo.

Ricordati che al benessere non ci sono limiti, che si può migliorare sempre e ancora.

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2 commenti:

  1. Esercizi veramente efficaci. Li sto praticando da un pò di tempo e devo dire che i risultati sono ben tangibili.

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    1. Ciao Carla, mi fa piacere il tuo feedback.
      Questi esercizi vengono spesso presentati anche da altri coach e su altri blog ma è giusto riproporli ancora, vista la loro efficacia.
      Ne pubblicherò altri a breve per tutti coloro che, come te, hanno scelto di impegnarsi per fare della loro vita un capolavoro.
      Grazie.

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